
Buongiorno a tutti, finalmente è scoppiata la primavera, e diciamocelo chiaramente, abbiamo tutti la voglia di tornare in sella, chi della propria moto e chi del proprio scooter, ma a parte il bel sole e le temperature ideali per sfrecciare sulle strade di tutti i giorni, bisogna sempre ricordarsi di viaggiare sicuri, mantenendo il proprio mezzo nelle migliori condizioni, guidando nel rispetto del codice della strada e utilizzando l’abbigliamento adeguato.
E’ proprio quest’ultimo aspetto che voglio trattare quest’oggi, cominciando dal casco. Il migliore in assoluto è il casco integrale, decisamente più protettivo dei jet (non hanno infatti la mentoniera), e più leggeri dei modulari (per garantire una rigidezza adeguata, mai quanto quella degli integrali, vengono appesantiti nella loro struttura). Oltre al tipo di casco, un motociclista serio deve acquistare un casco nuovo e certificato, verificando sull’etichetta che siano riportate le cifre “05”, indicative dell’ultima legge sull’omologazione, e la lettera “P” per gli integrali, “J” per i jet, “P/J” per i modulari.
Inoltre nella scelta del casco, fondamentale è la taglia, infatti il casco non dev’essere né troppo stretto, né troppo largo, la calotta deve calzare come un guanto, e tra il cinturino e il dito deve passare un dito. Poi se il casco cade anche soltanto accidentalmente, dev’essere sostituito, perché non garantisce più gli standard di sicurezza.
Passiamo ora agli altri accessori protettivi, come i paraschiena. Fin’ora c’erano in commercio le cosiddette “tartarughe”, ma ora son stati messi in circolazione i paraschiena con airbag, molto più sicuri, basta scegliere quelli con la certificazione “EN1621-2:2009” presente sull’etichetta.
Un esempio potrebbe essere il Backprotector 309 FS della Dainese (169 €). Esistono anche i modelli con l’airbag incorporato.
Poi ci sono pantaloni, stivali, giacche, paragomiti e paraginocchia, basta scegliere solo prodotti con l’omologazione “EN340:2003” per avere una copertura direi quasi completa.
Ma veniamo ad un accessorio che molto spesso non vedo addosso a chi utilizza i veicoli a due ruote, i guanti. Non parlo dei motociclisti, ma soprattutto degli scooteristi, è da pazzi uscire con il proprio scooter, soprattutto nella bella stagione e pensare solamente alle temperature esterne, dicendo che fa troppo caldo per mettere i guanti, non fate questo errore, mai! I guanti vanno utilizzati sempre, anche per piccoli spostamenti, perché le mani sono sempre esposte alle cadute.
Ma ora veniamo ad un piccolo vademecum di 10 regole per viaggiare sicuri col vostro “due ruote”:
1) Non guidate se siete molto stanchi e stressati: in moto dovete essere sempre svegli, pronti e lucidi.
2) Non assumete alcol, stupefacenti o medicinali che causino sonnolenza prima di mettervi alla
guida.
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3) Abbassate sempre la visiera del vostro casco, anche per brevi tratti stradali.
4) Evitate le frenate brusche e rischiose, rallentate sempre in anticipo, mantenendo lo
sguardo”lungo” sulla strada.
5) Se piove, ogni tanto azionate molto leggermente i freni, così da asciugarli rimanendo del tutto
efficienti.
6) Evitate l’uso dei coprimanopole non originali, perché a volte rendono più difficile l’azionamento
di alcuni comandi.
7) Fate attenzione alle strade sconnesse in città, abbiate molta prudenza su binari del tram, pavè,
sampietrini, ciottoli e buche, è facile cadere.
Quando piove, occhio anche alla segnaletica orizzontale, infatti strisce pedonali e di mezzeria
diventano scivolosissime.
9) E’ vietato trasportare un bambino posizionato tra voi ed il manubrio, in particolare in caso
d’incidente è pericolosissimo.
10) Di notte o su strade a visibilità ridotta utilizzate un gilet fosforescente di sicurezza.
Fonte: Sorrisi e Canzoni TV e Altroconsumo
Al prossimo articolo, un saluto da Massimiliano Vitale.