
cerca altre risorse
dalla prima parte riprendiamo il reportage sulla manifestazione all’aereoporto dell’Urbe XXI Gate
L’inventiva dell’Ing Frati ha prodotto in molti anni, aerei sportivi, con nomi di uccelli e di animali, come l’F1 Passero, il Rondone, l’Airone, lo Sparviero, il Nibbio, il Picchio, il Delfino, il Cobra, il Condor (poi Pegaso), il Canguro il Jet Squalo, il Pinguino, alcuni dei quali si sono aggiudicati molti premi in competizioni in tutto il mondo.
Fra i 21 modelli da lui progettati, l’SF 260, l’unico che non porta il nome di un animale, è ancora un velivolo formidabile, che ha fatto scuola a molti piloti, anche acrobatici, ma lo stesso Frati riconosce che quello che gli è riuscito meglio è il Falco.
Attualmente, con oltre sessant’anni di esperienza sulle spalle, alla veneranda età di 90 anni passati l’Ing. Stelio Frati si sta cimentando nella costruzione di un ulm che, nel 2009, aveva la sigla provvisoria F30, ma che il mensile aeronautico “Volare”- dell’ Editoriale Domus S.p.A.- con un concorso apposito – gli ha sottoposto una lista di nomi fra i quali l’ingegnere ha scelto: “Brio”.
Tralasciando il Passero del 1946, questo è il suo primo ulm. Interamente metallico, con l’ala opportunamente svergolata e dal bordo sottile, motorizzato Rotax 912 ULS da 100 Hp, con elica bipala a passo variabile, ed il carrello triciclo retrattile, raggiunge una velocità massima di 300 Km/l’ora e 250 di crociera!
Questo nuovo progetto, dovuto alla inesauribile penna dell’Ing.Frati, verrà prodotto dalla Golden Car di Caramagna Piemonte (CN) e, credo che Brio, sarà disponibile in commercio già da quest’anno
A vederlo in fotografia, anche questo prodotto del “Maestro”, ha qualcosa del Falco che ho ammirato all’Aeroporto dell’Urbe. Un po tutti i suoi modelli hanno una impronta caratteristica, la snellezza. Non c’è nulla di troppo che si opponga allo scorrere dei filetti fluidi e la sezione frontale è perfetta
La morbida, colorata selleria in pelle, che il costruttore gli ha conferito, lo rendono elegante e capisco perchè gli americani definiscono il Falco < la Ferrari del cielo>
La strumentazione richiesta dalla odierna navigazione, di cui è dotato questo esemplare targato 7 I Aldi, è avanzata e completa

Il sole faceva splendere la sua livrea rosso vivo – foto 7 – ed ho trovato difficoltà a riuscire a fotografarlo senza che qualche ammiratore si frapponesse fra me e lui, ma li capivo!
